1 gennaio 2011

L'ARROSTO UBRIACO



Happy 2011! Anzi: 1/1/11...!

Visti i postumi e i bagordi della serata di ieri, non potevo che pescare dall'archivio una ricetta che ben si adatta allo spirito alcolico di queste feste, il mio famoso arrosto ubriaco!

Famoso lo è soltanto perchè è uno dei piatti preferiti di mon amour, fosse per lui dovrei averne sempre uno pronto nella pentola, è capace di mangiarsene tre quarti senza batter ciglio indipendentemente dal peso del pezzo di carne!

Certo che dopo la cena luculliana di ieri sera, e il successivo pranzo di oggi, qui bisognerebbe darsi solo alle minestrine e ai passatini di verdure, altro che arrosti succulenti!

Ieri abbiamo infatti detto addio al 2010 davanti ad un ricco antipasto a base di carpaccio di salmone, tartara di tonno, seppia in insalata e pettole fritte; abbiamo proseguito alla grande con dei tagliolini freschi con l'astice, siamo quasi collassati davanti ad un piatto di gamberoni in camicia e gamberoni gratinati e abbiamo sventolato bandiera bianca assaporando un fresco melone... ma mica è finita qua! E il pandoro farcito al mascarpone e caffè con decorazioni a base di Smarties e M&Ms dove lo mettiamo?? E poi ottimo vino, fuochi d'artificio e stupenda compagnia!

Oggi invece a pranzo siamo stati più bravi, abbiamo dato il benvenuto al 2011 davanti ad un prelibato piatto di tortelloni di zucca e ricotta conditi con burro e salvia fatti dalle sante manine della mami...! Non male come fine e come inizio, eh?

Ma torniamo all'arrosto, di particolare ha che è annaffiato da un'intera bottiglia di spumante secco al posto di qualche bicchiere di comune vino bianco... lo so che sembra uno spreco bruciare una bottiglia di bollicine così ma il gusto ne guadagna tantissimo, credetemi!
E poi la cottura dev'essere lenta e lunga, solo così la carne diventerà tenera come il burro! Insomma provateci e fatemi sapere se avrà conquistato anche voi!


Ingredienti:

arrosto di coppa di maiale da 600/700 gr
1 bottiglia di spumante brut
1 cipolla media
1 patata media
rosmarino
olio, sale
2 cucchiai di farina






In un ampio tegame a bordi alti fate dorare in un po' d'olio la patata e la cipolla pelate e spaccate in 4 pezzettoni; alzate la fiamma e aggiungete in pentola il pezzo di carne, mi raccomando rosolatelo da tutti i lati in modo che i succhi si sigillino per bene tutti all'interno.

Una volta che l'arrosto sarà ben dorato, stappate la bottiglia, portate la fiamma al massimo e annaffiate generosamente versando tutto lo spumante in una volta sola, lasciate evaporare l'alcool per un minutino e poi portate la fiamma al minimo, aggiungete un paio di rametti di rosmarino ed un cucchiaino di sale, mescolate e chiudete con un coperchio.

Da qui in avanti non vi resta che affidarvi al timer: puntatelo ogni 30 minuti per 2 ore circa (dipende da quanto è grande), e ogni mezz'ora limitatevi a girarlo cambiandolo di lato e annaffiandolo con un po' del suo brodo.

Passato il tempo necessario alla cottura, spegnete il fuoco, togliete il coperchio e lasciatelo raffreddare nella pentola immerso nel vino; quando sarà tiepido infilzatelo con un forchettone, spostatelo su un tagliere e tagliatelo a fatte spesse secondo il vostro gusto.

A questo punto dobbiamo solo far addensare leggermente il sughino di cottura: accendete il fuoco e quando sarà caldo aggiungete un paio di cucchiai di farina, con l'aiuto di un frullatore a immersione, fate sciogliere la farina, la patata e la cipolla. Assaggiate di sale e, se tutto è di vostro gusto, rimettete le fette di arrosto nella pentola e scaldatele a fiamma vivace, servitelo ben caldo e con qualche fetta di pane croccante da immergere nel suo puccino...!

Io di solito accompagno questo arrosto con dei piselli fatti cucinare con un cipollotto tagliato fine e un rametto di prezzemolo oppure con le classiche patate arrosto.


2 commenti:

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